C.R.A.P.
Comunità Riabilitativa Assistenza Psichiatrica
Cooperativa “AUXILIUM”
Le attività strutturate proposte dalla C.R.A.P. Auxilium, fungono da stimolo e da strumento di riabilitazione psico-sociale. Difatti, un gruppo che si organizza e partecipa ad un’attività formativa e/o ricreativa può svolgere, oltre alla normale opera di apprendimento, anche attività di risocializzazione, grazie al coinvolgimento prodotto dalla rete sociale.
L’ingresso in Struttura rappresenta un momento di forte cambiamento nelle condizioni socio-ambientali, affettive e comportamentali del paziente: questi, infatti, allontanato dai propri cari e dal proprio contesto socio-culturale, deve adeguarsi a ritmi e alle abitudini diversi dai propri, interrompendo repentinamente il suo vissuto abituale e, non di rado, manifestando sintomi di disadattamento. Grazie al supporto del gruppo cura e delle attività strutturate, la vita in Comunità costituisce spesso per gli ospiti un arricchimento della loro vita sociale, emozionale e creativa che comporta, nei tempi dovuti e personalizzati, un rafforzamento delle capacità relazionali e di socializzazione, una maggiore chiarezza percettiva.
Di seguito vengono descritte le Attività Strutturate, interne ed in rete, che la C.R.A.P. Auxilium propone.
L’idea nasce dal pensiero di Maxwell Jones, uno psichiatra che constatò che i pazienti apprendevano molto di più se coinvolti completamente nelle interazioni reciproche e di discussione con gli educatori e il resto del gruppo.
L’attività, meglio conosciuta come attività del Buongiorno, viene svolta quotidianamente da tutti ospiti.
È uno spazio comunicativo, in cui ognuno ha modo di esprimere le proprie opinioni e dare spunti di programmazione utili alla giornata. Tutto ciò al fine di potenziare abilità sia di ascolto, comprensione e condivisione delle regole di convivenza, che di conoscere ciò che accade all’esterno, attraverso l’apprendimento di notizie di cultura generale tratti da articoli di giornale.
ATTIVITÀ E.B.M.
- INTERVENTO PSICOEDUCATIVO INTEGRATO DI IAN FALLOON
Tra gli interventi riabilitativi eseguiti all’interno della Comunità Residenziale Auxilium vi è il trattamento psicoeducativo integrato, ideato da Ian Falloon, e ormai riconosciuto come tecnica scientificamente efficace.
Tale trattamento basato sul modello stress-vulnerabilità, ha la finalità di elevare la “soglia di tolleranza” del soggetto con disturbo mentale e dell’ambiente che lo accoglie (famiglia o contesto comunitario). Il Trattamento Psicoeducativo integrato viene applicato in comunità ed è strutturato in: - una parte diagnostica;
- una parte informativa, con tracce di spiegazione sulla malattia mentale;
- una parte formativa, dedicata al training sulle abilità di comunicazione e di soluzione dei problemi.
All’interno della comunità il trattamento psicoeducativo integrato viene applicato in gruppo a pazienti selezionati in base alla motivazione e alla omogeneità del disturbo. Sono previste due sedute a settimana di un’ora, una condotta da un educatore formato mediante specifico training, l’altra autogestita.
L’intervento è strutturato in due fasi: - la prima è finalizzata all’apprendimento delle abilità di comunicazione (esprimere sentimenti piacevoli, esprimere sentimenti spiacevoli, fare una richiesta in modo positivo, ascolto attivo) e del metodo strutturato di risoluzione di problemi;
- la seconda si propone di aiutare i partecipanti ad individuare ed a raggiungere degli obiettivi personali e di consolidare negli stessi le abilità acquisite.
- INTERVENTO PSICOEDUCATIVO INTEGRATO RIVOLTO ALLE FAMIGLIE
Nella programmazione generale della comunità è prevista l’applicazione del trattamento psicoeducativo integrato alle famiglie degli utenti che hanno come obiettivo nel proprio progetto terapeutico riabilitativo il rientro in famiglia, al fine di preparare il contesto d’origine alla integrazione e alla presa in carico adeguata del proprio congiunto.
- IL TRATTAMENTO PSICOLOGICO INTEGRATO DI HANS BRENNER
Tra i modelli e le proposte di intervento riabilitativo applicate ormai da diversi anni all’interno della nostra comunità residenziale viene annoverata la Terapia Psicologica Integrata per pazienti schizofrenici (IPT), elaborata da Hans Brenner e presso l’Università di Berna alla fine degli anni ’80. L’intervento è volto al trattamento dei disturbi attentivi/percettivi e di quelli cognitivi caratteristici della schizofrenia, nonché delle disabilità del comportamento sociale. È strutturato in 5 sottoprogrammi finalizzati allo sviluppo delle seguenti abilità: - Differenziazione cognitiva;
- Percezione sociale;
- Comunicazione verbale;
- Abilità sociali;
- Soluzione dei problemi interpersonali.
- ATTIVITÀ TEATRALE
Con tale attività si dà spazio a modalità comunicative e di espressione di sé, attraverso la rappresentazione di ruoli, personaggi, storie, racconti e figure.
I concetti fondamentali dell’attività teatrale sono custoditi nella condivisione di “emozioni teatralizzate”, e nella comunicazione verbale e non verbale dei contenuti. Tali concetti sono perseguiti attraverso la parola, vista come strumento di interazione e scambio con l’altro e il gesto che accompagna le azioni attraverso un “linguaggio silenzioso”. Ruolo fondamentale nell’estrinsecarsi di tale attività è la presa di coscienza delle proprie risorse e della scoperta della propria arte creativa. Dopo anni di consolidata esperienza, si è dato il via alla nascita di un gruppo teatrale, composto da vari ospiti delle Strutture Auxilium denominato “Elios”, che negli ultimi anni ha realizzato, in collaborazione con maestri d’arte e volontari, due rappresentazioni teatrali dal titolo: “Sister Act, una svitata in abito da suora” ed una parodia de’ “I promessi sposi”.
- CINEMANIA
Il Cinema si avvale del potente effetto suggestivo, evocativo, simbolico e allegorico delle immagini filmiche (analogamente a quanto facevano e fanno ancora le favole, i miti, le leggende, i sogni notturni, ecc.) per comporre ed elaborare le emozioni grezze in processi complessi che hanno la finalità stimolare lo sviluppo di nuove competenze, la realizzazione dei propri progetti profondi e agevolare il suo cammino esistenziale. Il gruppo cura CRAP Auxilium ha proposto l’attività “Cinemania”, per dare l’opportunità ai pazienti di accrescere il personale bagaglio di emozioni, attraverso la visione di un film. La scelta è sempre demandata al gruppo, coadiuvato dall’educatore, che al termine della visione del film avvia una discussione di gruppo, secondo i criteri del cineforum. In estate l’attività prosegue con la partecipazione del gruppo ad eventi cittadini nella nostra città, ma anche in paesi limitrofi, come le rassegne cinematografiche all’aperto.
- ATTIVITÀ MOTORIE:
- ATTIVITÀ SPORTIVA (CORSA/TIRO CON L’ARCO)
Lo SPORT offre occasioni di incontro con altre realtà, sviluppa un senso di appartenenza ad un gruppo, diventa mezzo di crescita e rafforza l’autostima. Praticare sport accresce lo spirito di sana competizione, la lealtà, la motivazione e il rispetto delle regole, mirando all’abbattimento dello stigma nei confronti della malattia mentale.
L’attività sportiva permette agli utenti coinvolti la conquista di importanti traguardi: - Miglioramento dell’abilità sociale individuale
- Supporto individuale
- Supporto sociale a lungo termine
- Miglioramento delle capacità di autonomia
La metodologia di allenamento si basa su discipline quali: fondo, corsa, esercizi muscolari, stretching e respirazione, che gradualmente si intensificano. All’interno dell’attività sportiva è stato sperimentato, con molto successo, lo sport del tiro con l’arco, grazie all’ausilio di un tecnico esperto.
- MANIFESTAZIONI ED EVENTI SPORTIVI
Degno di nota è l’impegno che i pazienti, sia in qualità di atleti che di spettatori, investono nella partecipazione alla gara podistica “Trofeo Auxilium”, che ha luogo ogni anno ad ottobre nella città di Altamura, coinvolgendo associazioni sportive e corridori provenienti dalla Regione Puglia. Tale manifestazione sportiva, organizzata dall’intero Mondo Auxilium, è uno strumento fondamentale di socializzazione e reinserimento nel tessuto cittadino, in quanto favorisce la rete di rapporti tra le S.R. Auxilium, ed anche con le associazioni di volontariato, delle famiglie e con i Volontari del Servizio Civile Nazionale.
La C.R.A.P. Auxilium finalizza l’attività sportiva alla preparazione psicologica ed agonistica per i Giochi Regionali e Nazionali Special Olympics Italia. S.O.I. è un programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche per ragazzi ed adulti con disabilità mentale.
- GINNASTICA DOLCE
Sulla scia dell’Attività Sportiva, ma con una connotazione più tenue e personalizzata, è nato il progetto di Ginnastica Dolce. Tale attività offre benefici a chi vive in uno stato di tensione interiore, e che più difficilmente può trovare occasioni di svago, di rilassamento, o magari non è in grado di canalizzare e ridurre la propria aggressività.
La ginnastica dolce è un’azione pedagogica e rieducativa che mira ai seguenti obiettivi: - coscienza del proprio corpo;
- controllo dell’equilibrio;
- controllo della coordinazione globale e segmentaria delle principali articolazioni;
- imparare la corretta respirazione;
- migliorare l’adattamento verso il mondo esterno;
- acquisire di un maggior senso di sicurezza.
Gli esercizi della ginnastica dolce, svolti prevalentemente in forma ludica, costituiscono un valido controllo del proprio corpo, un sostegno psicologico per liberarsi dalle tensioni quotidiane o da eventuali stati di agitazione interpersonali e intrapersonali.
- EQUITAZIONE
L’attività di Equitazione, nasce dall’esperienza nel campo della pet therapy, tecnica che il mondo Auxilium studia da tempo. Nello specifico l’attività di equitazione, strutturata in rete tra C.R.A.P. e C.D., prevede l’uso del cavallo come strumento riabilitativo nell’ambito di un progetto terapeutico più complesso, teso a migliorare le capacità adattive sul piano motorio, psichico, sociale del paziente psichiatrico.
L’effetto terapeutico di questo tipo di attività si basa, principalmente, sul particolare rapporto dialettico che si instaura tra il soggetto ed il cavallo, fondato su un linguaggio prettamente motorio, ricco di sensazioni piacevoli e rassicuranti, estremamente coinvolgenti sotto il profilo emotivo; tanto che, la relazione che si viene a creare tra l’utente e il cavallo, e quindi tra l’utente e l’ambiente, è finalizzata ad un rafforzamento della propria autostima, e quindi individualità, e ad un reinserimento sociale dell’utente all’interno del tessuto sociale di origine.
Il setting viene strutturato in agriturismi nei quali è presente un maneggio, dove gli utenti, sotto costante monitoraggio degli educatori referenti e di istruttori equestri e in maniera graduale, cominciano a interagire con il cavallo.
- INFORMATICA (I e II LIVELLO)
Il laboratorio di informatica è concepito e condiviso dal gruppo cura C.R.A.P. Auxilium, come strumento di riabilitazione psicosociale e alfabetizzazione informatica. Il laboratorio è nato dalla necessità di offrire conoscenze tecniche e teoriche della Computer Science, personalizzando il trattamento secondo le predisposizioni e le capacità cognitive del paziente. L'Informatica è la disciplina scientifica che studia gli aspetti teorici e tecnologici dell'elaborazione, del trattamento e della trasmissione di dati. L’alfabetizzazione informatica costituisce una prerogativa utile allo sviluppo cognitivo, come finestra attiva tra diversamente abile e il mondo esterno.
Contenuti: - spiegazione delle componenti software ed hardware del computer;
- spiegazione di Internet e Posta Elettronica;
- nozioni per l’uso del sistema operativo.
La location in cui si svolge l’attività è costituita da un laboratorio, sito al III piano della C.R.A.P., munito di postazioni computer, rete internet, lavagna a fogli mobili, portatile e videoproiettore, al fine di garantire ad ogni paziente una corretta visibilità e chiarezza dei contenuti.
- ARTE E DECORAZIONE
Il Laboratorio di Arte e Decorazione, inteso principalmente come espressione artistica, va a stimolare la vena creativa dell’utente e le capacità innate ed acquisite di combinare materiali, colori e tecniche. Tale attività permette di comunicare qualcosa di sé e di imparare a farlo, modulando gli impulsi e le emozioni attraverso l’arte manipolativa, quale erogatrice di emozioni e sentimenti in cui riconoscersi.
La qualità del rapporto che si viene a creare tra il prodotto artistico e l’utente, costituisce un momento significativo nel percorso del progetto terapeutico, in quanto il creare agisce come self-empowerment.
Il laboratorio di arte e decorazione si esplica in varie tecniche: - decoupage;
- stencil;
- creare con il filo di carta e di ferro;
- l’arte del riciclo;
- creare con pietre naturali e perline.
Il laboratorio, attivo in momenti particolarmente intensi dell’anno (manifestazioni promosse dal Mondo Auxilium, Natale, Pasqua, Festività), prevede un setting all’interno del quale le relazioni interpersonali vengono favorite dall’espressione e dalla produzione artistica
- RICAMO E CUCITO
Il laboratorio di ricamo è una delle attività strutturate che permette all’utente di esprimere la propria creatività e quindi di comunicare qualcosa di sé e rappresentare un momento occupazionale e ludico, favorisce il potenziamento delle abilità creative. Lo strumento artistico, offre all’utente la possibilità di esprimersi e comunicare qualcosa di sé, soprattutto nei casi in cui esistono difficoltà nell’ambito della comunicazione verbale.
Il laboratorio di ricamo consta di diverse tecniche: - uncinetto;
- punto croce;
- ricamo;
- cucito e sartoria.
Il laboratorio viene attuato in stanze attrezzate con i materiali necessari all’interno della C.R.A.P. o del Centro Diurno AUXILIUM e prevede un lavoro di gruppo costantemente monitorato da educatori referenti e maestri d’arte.
Ai periodi di realizzazione segue la partecipazione a manifestazioni come mercatini e mostre, prevalentemente organizzati durante le feste cittadine. Tali eventi danno vita a nuove occasioni di incontro e risocializzazione per i pazienti, opportunamente affiancati dall’educatore, oltre a determinare nell’utente uno stato di gratificazione e di riconoscimento delle proprie capacità creative.
- ATTIVITÀ MUSICA D’INSIEME
L’azione terapeutica e riabilitativa della musica si estrinseca partecipando alle prove e alle esecuzioni come membro attivo del gruppo, ove è forte il coinvolgimento emotivo suscitato dall’imparare nuovi canti e melodie o dal riascoltare musiche e parole che rimandano a situazioni di vita vissuta.
Dopo anni di consolidata esperienza, si è dato il via alla nascita di un gruppo di assidui partecipanti tra i vari ospiti delle strutture Auxilium denominato “Amici per cAso”, che prende parte a numerose esibizioni tra cui la festa estiva della musica, “Io canto” e agli eventi celebrativi del territorio.
Nel contesto creativo e stimolante delle esibizioni canore di singole persone e di gruppi, si confrontano soggetti con problematiche e vissuti differenti, apprendendo insieme la difficile arte del comprendersi e dell’aiutarsi, constatando che molto si può imparare gli uni dagli altri.
- LABORATORIO FOTO/VIDEO
L’equipe riabilitativa offre ai pazienti la possibilità di cimentarsi con la fotografia, che nel tempo ha acquisito la connotazione di arte più che di semplice hobby. Grazie alle potenzialità creative e comunicative di ciascun paziente, la CRAP sviluppa il laboratorio FOTO/VIDEO i cui contenuti spaziano dalla spiegazione degli strumenti e delle tecniche, alle uscite guidate in luoghi particolari in cui è possibile scorgere soggetti, paesaggi e luci da ritrarre.
Momento significativo di tale laboratorio è il “Concorso Foto-Video”, indirizzato ai diversamente abili inseriti nelle S.R. Auxilium, ma anche a quelli provenienti dai paesi limitrofi. Il concorso foto-video, denominato “Scatto vincente”, ha la finalità di stimolare la capacità dei partecipanti di riconoscere le proprie emozioni e farle emergere attraverso la scelta libera dei soggetti fotografici. La manifestazione si svolge con un susseguirsi di interventi, commenti, premiazioni e festeggiamenti, elogiando le capacità, l’impegno dei partecipanti che, puntualmente, ritrovano nel confronto e nello scambio di emozioni, gratificazione e benessere.
- GIARDINAGGIO
Tale attività nasce da un’idea anglosassone che considera il giardino come uno dei luoghi deputati al benessere delle persone, che muove da un processo di healing. Il termine healing sta ad indicare quel percorso che porta al benessere generale di una persona e al sollievo dai suoi malesseri fisici e/o psichici grazie al contatto con la natura resa fertile. L’idea che l’immagine del giardino, e per estensione di ambienti naturali accoglienti, abbia un potere healing è confortata da recenti ricerche di psicologia sperimentale ( cfr. dott. Roger Ulrich; dott. Benjamin Rush, psicologo Le Boterf). Le tecniche di giardinaggio dai rinomati effetti terapeutici e riabilitativi hanno come obiettivo, quello di sviluppare, attraverso l’insegnamento di abilità e dell’esercizio fisico, l’indipendenza del paziente e il miglioramento delle condizioni psichiche.
- ATTIVITÀ DI SOCIALIZZAZIONE:
- SOGGIORNI VACANZA E USCITE VARIE
Le vacanze e i momenti ricreativi si inseriscono a pieno titolo in un lavoro di riabilitazione psico-sociale. Difatti esse possono definirsi attività di carattere terapeutico-riabilitativo in quanto, per ogni singolo paziente, selezionato in base alla motivazione personale e alle condizioni psicofisiche, viene approntato un piccolo progetto d'intervento. Sia durante le uscite di gruppo che nei soggiorni estivi, si lavora molto sull'autonomia dei pazienti, sul benessere fisico e psicologico nonché sulle capacità cognitive, mettendoli a contatto con persone diverse, realtà nuove ed esperienze che altrove difficilmente avrebbero sperimentato. L’osservazione diretta e partecipe da parte degli educatori-accompagnatori è rivolta alla stima della capacità di adattamento e di socializzazione degli stessi. L'organizzazione segue varie tappe: si effettuano visite preliminari nelle strutture destinate ad ospitare il gruppo. Le destinazioni sono varie e, per quanto concerne i soggiorni estivi, è consuetudine della C.R.A.P. Auxilium recarsi, assieme alle altre strutture della stessa cooperativa, presso due località ormai note ai pazienti: la residenza in montagna Vallefiorita e il villaggio turistico Akiris. Oltre ai soggiorni vacanza, l’equipe organizza numerose uscite al mare, ma anche visite di luoghi, monumenti e manifestazioni proposte dal territorio.
- PREFORMAZIONE ED INSERIMENTO LAVORATIVO DISABILI
Nell’ambito della riabilitazione psico-sociale l’esperienza lavorativa assume una connotazione significativa nella costruzione di un ruolo sociale. Il lavoro è occasione di apprendimento di competenze tecnico-professionali e di abilità sociali: la pratica professionale porta un individuo a confrontarsi con l’organizzazione, le sue regole, altri ruoli e responsabilità. L’attività lavorativa può contribuire a realizzare un progetto terapeutico in cui il mantenimento o il ripristino di competenze lavorative, abilità psico-relazionali ed emotivo affettive contribuiscono a togliere il disagiato psichico da gravi situazioni di isolamento e di emarginazione sociale, affettiva, economica e culturale. È necessario parlare di inserimento lavorativo mirato, caratterizzato dalle seguenti parole-chiave: - Orientamento: avere un progetto di vita, consapevolezza delle proprie capacità, limitazioni, potenzialità e attitudini; conoscere il mercato del lavoro, definire i propri obiettivi esistenziali, sociali e lavorativi.
- Formazione: possedere molte conoscenze e competenze intellettuali, tecniche e umane, acquisite in percorsi formativi e opportunamente certificati.
- Esperienza: maturare un'adeguata conoscenza del mondo del lavoro attraverso stage, tirocini, contratti di formazione in situazione.
- Motivazione: avere chiarezza sul valore del lavoro: contribuire allo sviluppo della collettività, autorealizzarsi e provvedere al proprio sostentamento e a quello di quanti dipendono da noi.
- Responsabilità: assumere il ruolo di lavoratore ed i conseguenti impegni.
CONTATTI
- CRAP Comunità Riabilitativa Assistenza Psichiatrica
Via Locorotondo, 39
Tel./Fax 080.310.39.24
70022 Altamura (Ba)
e-mail: comunitapsichiatrica@mondoauxilium.it
Coordinatore: Dott. Michele Derosa