La Comunità Psicoterapica Centro Diurno sita in Acquaviva delle Fonti è struttura semiresidenziale in convenzione con la ASL BA fino al novembre 2006, e attualmente in regime di retta come da Regolamento 7/2001. Accoglie persone affette da disturbi mentali in carico al Dipartimento di Salute Mentale della ASL BA , Centro di igiene mentale 5 ( Acquaviva delle Fonti . Santeramo in Colle – Toritto) di cui è Direttore il Dr. Domenico Semisa.
I servizi offerti mirano alla riabilitazione psichiatrica e psicosociale del soggetto ospite, favorendone il benessere psico-fisico, l’integrazione sociale, l’inserimento lavorativo, assicurando la possibilità di vita alternativa ed una migliore qualità di vita. Tutti gli interventi sono pensati sulla base di specifici obiettivi riabilitativi fissati nell’ambito di un progetto riabilitativo individuale stilato dal Centro di Igiene Mentale di concerto con équipe socio sanitaria della struttura di accoglienza.
Il lavoro è organizzato ponendo al centro la persona malata insieme alla famiglia che compartecipa attivamente alla realizzazione del progetto.
Ogni intervento tiene conto delle normative sulla privacy, pone al centro la persona con la sua dignità e personalità.
Nessun intervento viene attuato contro il parere del soggetto beneficiario e della famiglia.
CARATTERISTICHE STRUTTURALI
Il Centro Diurno “Auxilium” è ubicato in Via Palombella, 46 in Acquaviva delle Fonti .
Situato in pieno centro abitato, a circa 800 mt dalla stazione e a 500 mt dalla fermata autobus.
E’ dotato di due linee telefoniche fisse, a disposizione del personale in servizio e dell’utenza con numero 080.758901 ed una linea mobile con numero 348.5208924.
E’ attivo un servizio trasporto per l’accompagnamento degli utenti in carico da e per i comuni di provenienza ed appartenenti al CSM 5: Toritto, Grumo Appula, Sannicandro di Bari, Cassano delle Murge , Santeramo in Colle e Acquaviva delle Fonti.
Il Centro Diurno è operativo per almeno 9,5 ore al giorno dal lunedì al sabato. Il servizio trasporto parte alle ore 07:30.
La struttura apre alle ore 08:30 e chiude alle ore 16:30.
E’ prevista anche l’apertura domenicale quando richiesta per l’espletamento di attività particolari programmate.
La sede è distribuita su una superficie complessiva di circa 500 metri quadrati ripartiti in 30 mq. circa di atri e 50 mq. di locali per servizi ed attività.
ATTIVITA’
La riabilitazione psichiatrica e psicosociale degli utenti è favorita dalla partecipazione ad attività strutturate e di tipo laboratoriale:
- attività basate su evidenze scientifiche
- attività non scientificamente provate
- attività di tipo individuale e collettivo
I laboratori sono coordinati dalle educatrici professionali e/o maestri d’arte .
- Interventi rivolti al miglioramento delle abilità di base, interpersonali e sociali (individuali e di gruppo)
Finalità:
sviluppo dell’identità personale, miglioramento dell’igiene, valorizzazione ed accettazione del proprio corpo, cura del Sé e miglioramento dell’autostima
Azioni: - interventi specifici volti a migliorare le abilità relative alla cura di sé (come lavarsi, scelta dell'abbigliamento, corsi sulla buona condotta alimentare, corsi di educazione sessuale, cura della salute fisica.)
- interventi per l'acquisizione ed il mantenimento di attività strumentali (uso dei mezzi pubblici, gestione del denaro, coltivazione di hobby)
- interventi rivolti al miglioramento delle abilità interpersonali (partecipazione alla vita del territorio di appartenenza, coltivare amicizie)
- Intervento di tipo espressivo (individuale e di gruppo)
Finalità:
migliorare la capacità linguistica ed espressiva, sviluppo della creatività, favorire l’auto realizzazione e l’affermazione del sé, migliorare la socializzazione con la capacità di adeguarsi ai tempi di attesa dell’altro, migliorare il senso estetico e sviluppare la capacità auto-ironica.
Azioni: - Laboratorio teatrale. Il Centro Diurno ha un gruppo teatrale integrato denominato "Spontanea...mente". già all’attivo numerosi successi: Ditegli sempre di sì, Totò, Pepino e la Malafemmina”, Il Medico dei Pazzi …
- Intervento di risocializzazione
Finalità:
Obiettivo primario è il saper stare con gli altri in una situazione di socialità allargata, partecipazione ad iniziative di lotta allo stigma, conoscenza, accettazione e informazione sulla salute mentale, collaborazione con le agenzie culturali e parrocchie del territorio, sviluppo del senso di appartenenza alla cittadinanza. Soggiorni vacanza, trasferte per attività sportive, gite di esplorazione e conoscenza di nuovi territori, svago, partecipazione a manifestazioni
Azioni: - vacanza al mare/montagna. Tutti gli anni la vacanza al mare si tiene per una settimana nel villaggio vacanze AKIRIS in località Nova Siri (Mt). È un tipo di intervento con finalità ricreative e di risocializzazione, rivolto a gruppi di pazienti con la presenza di educatori nell’arco delle 24 ore. Sono comprese sotto questa voce anche gite, escursioni e viaggi della durata di almeno una giornata con la presenza degli operatori.Tutti gli anni in Giugno per una settimana gli ospiti vengono accolti nel villaggio Vallefiorita in località Rocchetta a Volturno nel Molise.
Nella programmazione annuale vengono fissati percorsi precisi che caratterizzano per lo più i mesi estivi in cui le occasioni di uscita divengono maggiori.
Quotidianamente si stringono rapporti con tutte le agenzie culturali e di volontariato del territorio attraverso la partecipazione ad eventi quali: Festa patronale, festa della cipolla e del vino in Acquaviva, Feste del volontariato.
- Intervento di tipo cognitivo
Azioni: - Alfabetizzazione di base: Mira all’apprendimento delle materie di base (grammatica, matematica…)
- Alfabetizzazione avanzata: Mira all’ apprendimento e allo studio di testi scelti dagli utenti su temi o personaggi di interesse.
Gruppo “La voce dell’Auxilium”
Finalità: E’un trimestrale di informazione sociale iscritto presso il tribunale di Bari il 13 Novembre 2001 . Direttore responsabile è il sig. Luigi Maiulli.
Azioni: - Gruppo di redazione giornale: Mira alla redazione del trimestrale di informazione sociale "La voce dell' Auxilium" attraverso la stesura di articoli, la raccolta di articoli dall' esterno, la cura della grafica.
- Gruppo di segreteria: Segue le varie fai del giornale: dalla stesura della bozza all’uscita. Stila e aggiorna l’indirizzari dei destinatari, cura la distribuzione.
- Cineforum Il laboratorio attraverso la proiezione di film tratta tematiche importanti prevalentemente a carattere sociale attraverso consequenziali commenti e critiche.
- Intervento di tipo pratico manuale (individuale e di gruppo)
Azioni:
attraverso la manipolazione di materiali diversi quali stoffe cartapesta, legno, mira alla realizzazione di oggetti esposti in occasione di fiere e mostre.
Finalità:
Mira al soddisfacimento dei bisogni primari, acquisizione di una maggiore autonomia personale e sviluppo di abilità manuali.
Le sezioni attive nel laboratorio:
1 Sezione traforo
2 Sezione pittura
3 Sezione cucito e ricamo
4 Sezione decoupage
5 Sezione laboratorio polifunzionale attuato in convenzione di tirocinio con l’Istituto Superiore per i Servizi Sociale “Rosa Luxemburg “ di Acquaviva delle Fonti.
- Intervento informativo e psicoeducativo
Interventi psicoeducativi: presuppongono l'utilizzo di una tecnica specifica e la relativa formazione degli operatori, serve a migliorare la capacità di comunicazione e a saper fronteggiare lo stress. I gruppi si riuniscono secondo modalità e periodicità prestabilite
IPT: Questo metodo è rivolto a pazienti schizofenici.Il metodo si propone di rimediare a deficit cognitivi prima che a quelli comportamentali La terapia psicologica integrata (IPT) è costituita da cinque programmi: - differenziazione cognitiva
- percezione sociale
- comunicazione verbale
- abilità sociali
- soluzione dei problemi interpersonali.
- Intervento di tipo motorio individuale e di gruppo
Finalità:
Favorire il coordinamento e l’equilibrio corporeo nello spazio, miglioramento della postura e della respirazione, favorire l’idea del gruppo, migliorare lo sviluppo psico-fisico, la fiducia in se stessi e l’auto affermazione.
Azioni:
L’ attività sportiva si svolge attraverso l’Associazione Polisportiva Olimpihà Onlus. L’APO nasce nel 2000 ed è costituita da utenti, educatori, tecnici e volontari, Promuove e organizza la pratica sportiva nelle diverse discipline quali: - Area Sportiva: favorire il coordinamento e l’equilibrio corporeo nello spazio, miglioramento della postura e della respirazione, favorire l’idea del gruppo, migliorare lo sviluppo psico-fisico, la fiducia in se stessi e l’auto affermazione.
- calcio a 5
- nuoto
- bocce
- atletica leggera
- tiro con l’arco
- tennis
- spinning - A.P.O. aderisce al Programma Internazionale Special Olympics Italia: programma di allenamento sportivo del COI (Comitato Olimpico Italiano) e Associazione Benemerita del CONI che mira alla piena autonomia ed integrazione del soggetto con disabilità mentale. Il Centro Diurno “Auxilium” di Acquaviva e APO costituiscono sede e riferimento regionale di Special Olympics Puglia.
Attraverso le diverse aree attive: area organizzativa, area volontari, area tecnica, area famiglie si attivano percorsi di organizzazione e partecipazione ad eventi di tipo sportivo sia a livello locale che nei livelli più elevati: provinciali, regionali, nazionali ed europei.
- Intervento di addestramento e formazione al lavoro
Tale programma è utilizzabile in senso occupazionale. Ciò viene effettuato attraverso la Cooperativa Sociale AMICA ( tipo B), cooperativa integrata richiamata dalla L. 381/98 rivolta all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate per la gestine di servizi.
Finalità:
È finalizzato alla formazione dei pazienti in alcune aree lavorative e/o all’inserimento/reinserimento di questi sia nel libero mercato del lavoro che in impieghi protetti. Attraverso i programmi riabilitativi individuali, gli utenti vengono avviati al tirocinio formativo, ad una fase di pre addestramento lavorativo sino ad arrivare all'inserimento lavorativo vero e proprio attraverso la cooperativa AMICA attraverso i progetti che la stessa attua con i Comuni o altri enti e istituzioni.
Azioni:
Include attività di formazione professionale, di tirocinio e inserimento lavorativo intraprese da operatori del servizio psichiatrico sia in ambiente lavorativo “normale” che in ambiente protetto”. - Attività rivolte alla famiglie
Finalità:
Le attività rivolte alla famiglia mirano ad acquisire informazioni, a migliorare le relazioni all’interno del nucleo familiare, a dare un sostegno emotivo ai familiari, ad informarli sul disturbo psichiatrico e ad aumentare la loro capacità di far fronte al comportamento e alle disabilità del paziente.
Azioni: - Colloquio con i familiari intervento finalizzato a verificare i problemi presenti nell’ambito familiare e /o coinvolgere la disponibilità delle risorse familiari nel programma terapeutico-riabilitativo.
- Interventi psicoeducativi per i familiari gli interventi psicoeducativi presuppongono l’utilizzo di una tecnica specifica e la relativa formazione degli operatori; hanno generalmente lo scopo di informare, secondo programmi definiti, i familiari sulla natura, il decorso ed il trattamento del disturbo psichiatrico del paziente e, attraverso un addestramento secondo metodi strutturati, di migliorare la capacità di comunicazione all’interno della famiglia e di aumentare la sua abilità nell’affrontare i problemi e fronteggiare lo stress.
La famiglia ha diritto di essere informata su tutto quanto concerne la cura e i programmi del progetto terapeutico - riabilitativo del loro famigliare.
La famiglia ha diritto di conoscere e ricevere le dovute informazioni, attraverso anche degli incontri mirati di tipo psico - educazionali, relative alla malattia del proprio familiare e alla sua evoluzione.
La famiglia come l’utente, è soggetto attivo nella realizzazione del progetto riabilitativo terapeutico, deve essere consenziente, condividere e contribuire anch’essa alla sua realizzazione.
Anche nella famiglia esistono risorse e conoscenze che vanno riconosciute, valorizzate e messe in opera nel programma e nella realizzazione degli obiettivi.
La famiglia viene, quanto più possibile, coinvolta direttamente al fine di partecipare all’evoluzione del programma, non escludendo anche la co-partecipazione in attività di laboratorio (feste sociali, cinema, ecc.) e negli incontri terapeutici veri e propri (colloqui individuali, incontri di gruppo, ecc.).
Alla famiglia deve essere data la possibilità di fortificare la propria capacità di saper gestire l’utente anche nei momenti più difficili, mediante un eventuale supporto diretto nel carico emozionale.
La buona riuscita del progetto terapeutico riabilitativo è determinata dall’integrazione, dalla condivisione, dalla partecipazione e dal continuo coinvolgimento di tutte le parti in causa :le Aziende Unita’ Sanitarie Locali (Ausl), i Centri di Salute Mentale (CSM), l’équipe della struttura, gli utenti e le loro famiglie.
La qualità dei servizi offerti rappresenta un obiettivo fondamentale per la crescita della struttura, per mantenere e migliorare la soddisfazione dei nostri clienti: utenti, famiglie e CSM.
Per ogni utente viene stilato un progetto terapeutico individualizzato, condiviso con l’équipe inviante del servizio pubblico, con l’utente e la famiglia.
Ogni progetto terapeutico viene continuamente verificato per il monitoraggio dei risultati raggiunti attraverso “indicatori e/o misuratori di qualità”, qui di seguito riportati.
Verifica struttura abitativa: - controlli e certificazioni periodiche da parte degli organi competenti.
Verifica contesto relazionale:
- riduzione dei sintomi, delle crisi;
- diradarsi della frequenza dei ricoveri;
- tendenza progressiva all’autonomia;
- colloqui periodici con lo psicologo e lo psichiatra;
- riscontri periodici con i C.S.M. di provenienza.
Verifica integrazione sociale:
- riduzione di segnalazioni e reclami da parte di privati ed esercenti pubblici;
- rapporti cordiali con il vicinato e le associazioni;
- maggiore autonomia all’esterno.
Il progetto terapeutico riabilitativo si intende qualitativamente soddisfatto una volta raggiunti gli obiettivi individuati per ciascun utente e una volta sviluppata e consolidata una maggiore autonomia individuale e sociale, condizione necessaria per un’eventuale possibilità di vita indipendente.
- Scale di valutazione
BPRS Brief Psychiatric Rating Scale - BPRS
La BPRS è uno strumento rapido di valutazione clinica nei pazienti psichiatrici. É composta di 24 items che indagano la presenza e la gravità dei sintomi psicopatologici. Attraverso il metodo dell'intervista è attribuito un punteggio che va da 1="Non presente" a 7="Molto grave" ad ogni item. Le aree indagate sono quelle relative ai disturbi dell'umore, disturbi della forma del pensiero, disturbi del contenuto del pensiero, orientamento, comportamento e cura della propria persona.
VADO Scala di Funzionamento Personale e Sociale - FPS
La Scala FPS consente di attribuire un punteggio di funzionamento globale attraverso l'esame di quattro raggruppamenti di aree principali: - Attività socialmente utili (inclusi lavoro e studio)
- Rapporti personali e sociali (inclusi rapporti con i familiari)
- Cura dell'aspetto e dell'igiene
- Comportamenti disturbanti ed aggressivi
Il punteggio globale che ne risulta è collocabile su una scala a 11 intervalli che va da 0 a 100, dove l'intervallo "10-1" indica la mancanza di autonomia nelle funzioni di base e l'intervallo "100-91" indica una buona autonomia in tutte le aree.
DSM ASL EX BA/3 Altamura, Via Bari tel. 080.31.42.125
CSM 5 ASL BA/3 Responsabile Dott. D. Semisa Tel. 080.30.77.083
- Centro Igiene Mentale di Acquaviva delle Fonti: Ad esso affluiscono i pazienti residenti in Acquaviva e Cassano Murge
- Recapito servizio: Via Carnevale Tel. 080.30.77.081
- Responsabile del servizio: Psicologa Dott.sa Patrizia Fracchiolla
- Medico psichiatra: Dr. Gianfranco Monopoli
- Assistente Sociale: sig.ra Nietta Fiermonte
- Centro Igiene Mentale Santeramo in Colle: Ad esso affluiscono pazienti residenti in Santeramo.
- Recapito servizio: Via Derna Tel. 080.3035766
- Responsabile del servizio: Psichiatra dott. Francesco Anelli
- Psicologo del servizio: Dott. Antonio Tortorella
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- Centro Igiene Mentale Toritto: Ad esso afferiscono utenti residenti in Toritto, Grumo Appula, Binetto,Palo del Colle, Sannicandro di Bari.
- Recapito servizio Via Amedeo Tel . 080.38.30.977
- Responsabile del servizio: Psicologa Dott.sa Gabriella Ciampolillo
- Medici Psichiatri: Giacinto Ricchetti, Caterina Lobaccaro
La presa in carico del paziente avviene a seguito dell’invio dello stesso da parte del centro di igiene mentale.
Il paziente già in carico al servizio, viene segnalato alla struttura come possibile usufruitore del servizio.
A seguito di autorizzazione all’invio da parte del responsabile del DSM al centro di igiene mentale e accettazione del paziente si passa alla fase della osservazione.
Il periodo di osservazione è variabile; varia dai due ai tre mesi. A seguito di tale periodo l’èquipe del CSM insieme alla èquipe del centro diurno stila il progetto terapeutico riabilitativo indicante i deficit dell’utente, gli obiettivi da raggiungere e la durata dello stesso.
Ciò viene sottoposto ad accettazione del paziente, a condivisione della famiglia. Viene inoltre identificato un educatore di riferimento all’interno della struttura, case - manager
Il progetto terapeutico riabilitativo è soggetto a verifiche almeno mensili con verifica finale alla data di scadenza con eventuale proroga dello stesso o dimissione del paziente dalla struttura.
Il case manager lavorerà all’interno della èquipe multiprofessionale al fine del raggiungimento degli obiettivi del progetto condividendo con il paziente, oltre che, con la famiglia il programma di attività. Tale programma riabilitativo viene stilato per iscritto e firmato dalle parti interessate.
CONTATTI
Equipe:
Coordinatore: Dott. ketti Lorusso
Educatori professionali: dott.se Abbadessa Filomena, Losito Vincenza, Pietroforte Marianna, Trisolini Rosa
Operatori Socio Sanitari: Demarinis Brigida, Suglia Giuseppina
Consulente Psichiatra dott.sa Antonella Appierto
Consulente psicologa psicoterapeuta; dott.sa Anna Maria Cassano